mutuo casa

Il ministro della gioventù Meloni ha presentato ieri a Palazzo Chigi “Diritto al futuro”, un pacchetto di iniziative che stanzia 216 milioni di euro, 300 milioni grazie al cofinanziamento pubblico e privato, per agevolare i giovani italiani nell’ambito del lavoro, mutui, prestiti, formazione. Leggi il resto di questo articolo »

Tanti esperti hanno definito la generazione del nostro tempo, ‘generazione 1000 euro’, quella dei giovani dalla formazione completa ed anche specializzata ma che non hanno molte possibilità di lavoro, in questi tempi di crisi ancora forte. In una situazione certamente non troppo favorevole, quali possibilità si hanno di ottenere un mutuo per acquistare un appartamento Leggi il resto di questo articolo »

Non è sempre facile calcolare il mutuo per la prima casa in modo rapido e gratuito ed è proprio per andare incontro ai cittadini che hanno esigenza, o solo semplicemente curiosità, si sapere quanto dovranno pagare per il loro mutuo, in rete sono arrivati numerosi strumenti utili per questo scopo. Leggi il resto di questo articolo »

Come fare a scegliere il mutuo migliore e, soprattutto, come fare a rinegoziarlo nel momento in cui la convenienza con la propria scelta non risulti più? Innanzitutto è bene definire i migliori mutui in base alle proprie esigenze e sceglierlo di conseguenza. Leggi il resto di questo articolo »

Al via il Fondo di solidarietà per i mutui prima casa. Sembra, infatti che dal prossimo 15 novembre, le famiglie italiane in difficoltà con il pagamento delle rate per la perdita del lavoro o altri eventi sfavorevoli potranno recarsi in banca e presentare la richiesta della sospensione dei pagamenti. Leggi il resto di questo articolo »

Rispetto al passato l’installazione, sul tetto di una casa, di un impianto fotovoltaico di piccola potenza, rappresenta una soluzione vantaggiosa nel medio e nel lungo periodo al fine di tagliare la bolletta per quel che riguarda il consumo di energia elettrica. Leggi il resto di questo articolo »

Sale l’Euribor a 3 mesi che torna all’1% e il primo pensiero che viene in mente è pensare quanto questo cambiamento possa incidere sulle rate dei mutui a tasso variabile, considerando anche gli indici Euribor a 1 mese (allo 0,784% dallo 0,777) e a 6 mesi (all’1,223% dall’1,216) e lo spread. Leggi il resto di questo articolo »

Crescono le richieste di surroga dei mutui, ovvero la possibilità di trasferire il proprio mutuo a una nuova banca a condizioni migliori senza spese notarili né costi aggiuntivi. Leggi il resto di questo articolo »

Nonostante siano quelli più rischiosi, il tasso variabile resta sempre la prima scelta attuale di chi decide di accendere un mutuo per l’acquisto della propria casa. Nonostante la sicurezza della rata a tasso fisso, che non è soggetta a variazione come quella del tasso variabile, quest’ultimo rata ancora il più conveniente. Leggi il resto di questo articolo »

Scegliere un mutuo da accendere al momento dell’acquisto di una casa è sempre impresa difficile. Bisognerebbe considerare tante variabili, l’andamento economico, le altalene, soprattutto ultime, dei tassi di riferimento.
Così, se fino a qualche mese fa il variabile era certamente la tipologia di tasso prediletta perché gli indici di riferimento avevano raggiunto i minimi storici Leggi il resto di questo articolo »

Stipulando un mutuo con un istituto che iscrive un’ipoteca sul 150% dell’importo finanziato, anziché del 200% come avviene nella maggior parte dei casi, si può ottenere un risparmio sull’onorario del notaio di circa 300 euro su un mutuo di 130mila euro. Leggi il resto di questo articolo »

Tra febbraio e agosto 2010, circa 28 mila famiglie hanno potuto beneficiare della sospensione dei mutui, la misura prevista in un Accordo siglato lo scorso dicembre tra Abi e associazioni dei consumatori. Grazie alla sospensione del mutuo, ciascuna famiglia interessata ha avuto a disposizione, in media, 6800 euro in più. Leggi il resto di questo articolo »

E’ possibile pagare una rata del mutuo più bassa rispetto a quelle medie oggi fissate sia pertmutui a tassi fissi che variabili? La risposta sembra essere si. Alcuni prodotti, offerti da pochissimi istituti bancari, infatti offrono ai propri clienti la possibilità di decurtare l’importo della rata in base alla liquidità disponibile in un conto agganciato. Si chiamano mutui offset. Leggi il resto di questo articolo »

La scelta di un mutuo da stipulare dipende decisamente dall’andamento dei tassi che, più o meno convenienti, portano i mutuatari a preferire il mutuo a tasso fisso o variabile. Se fino a qualche mese fa il variabile era la tipologia di mutuo più consigliata perché i suoi tassi avevano raggiunto minimi storici, la situazione di oggi sembra cambiare, per cui è bene valutare attentamente le possibili variazioni che i tassi possono subire prima di decidere il mutuo da accendere. Leggi il resto di questo articolo »

I mutui al 100% permettono di comprare casa anche senza avere risparmi da parte ma si consiglia di optare per questo tipo di mutui quando davvero non si hanno altre strade da seguire, anche perché questi tipi di finanziamento prevedono costi superiori a quelli normali.

Più che veri e propri mutui, si tratta di finanziamenti che comprendono mutui e assicurazioni. Leggi il resto di questo articolo »

La scelta del mutuo pone sempre qualche dubbio a chi non sa se sia conveniente un mutuo a tasso fisso, variabile e con cap e a sostenere i clienti in questa scelta ci sono le banche e, da oggi, anche i comparatori online che offrono le proposte di diverse tipologie di mutui, in base alle esigenze espresse dal potenziale mutuatario. Leggi il resto di questo articolo »